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Solenne Adorazione Eucaristica

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Solenne

“ADORAZIONE EUCARISTICA”

in contemporanea mondiale

2 Giugno 2013 – ore 17.00/18.00

 

Domenica 2 giugno, solennità del “SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO”, avrà luogo nella Basilica di San Pietro la Solenne Adorazione Eucaristica in contemporanea mondiale, dalle ore 17.00 alle 18.00.

Anche la nostra parrocchia aderirà a questo invito del Santo Padre, unendosi in preghiera adorante davanti al Santissimo Sacramento.

Sarà un evento - ha spiegato l’Arcivescovo Fisichella - che per la prima volta si realizza nella storia della Chiesa e abbiamo motivo di definirlo ‘storico’. Per un’ora le cattedrali del mondo saranno sincronizzate sull’ora di Roma in comunione con il Papa nell’Adorazione Eucaristica. Abbiamo avuto un’adesione massiccia a questa iniziativa che si è estesa oltre le cattedrali e ha coinvolto intere conferenze episcopali, le parrocchie, le congregazioni religiose, specialmente i monasteri di clausura e le associazioni”.

Dalle Isole Cook a Reykjavík, passando per Cile, Burkina Faso, Taiwan, Iraq, Bangladesh, Stati Uniti d’America e Filippine, le diocesi si sincronizzeranno con l'ora di San Pietro e pregheranno per le intenzioni proposte dal Santo Padre.

La prima è: “Per la Chiesa sparsa in tutto il mondo e oggi in segno di unità raccolta nell’Adorazione della SS. Eucaristia. Il Signore la renda sempre obbediente all’ascolto della sua Parola per presentarsi dinanzi al mondo sempre ‘più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata’ (Ef 5,28). Attraverso il suo fedele annuncio, possa la Parola che salva risuonare ancora come apportatrice di misericordia e provocare un rinnovato impegno nell’amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità”

 La seconda intenzione di Papa Francesco è: “Per quanti nelle diverse parti del mondo vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro ‘schiavo’, per i bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza. Possa il loro silenzioso grido di aiuto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza. Per tutti coloro, inoltre, che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l’emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona”.

 

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